ROLF FABER


Rolf Faber
Biografia

1943 nasce ad Arnstadt/Turingia. Dapprima diventa decoratore di porcellane e in seguito allestitore di interni.
dal 1958 membro di un circolo di pittura e di grafica, primi viaggi studio in Unione Sovietica e Bulgaria.
dal 1961 prime partecipazioni a mostre in Turingia, Polonia e Cuba.
1965-67 studio per corrispondenza presso il Pädagogischen Institut (Istituto Pedagogico) di Erfurt, specializzazione in conduzione di circoli.
dal 1968 lavora come allestitore di interni.
1968–71 studio alla Fachschule für angewandte Kunst (Scuola Professionale di Arte Applicata) di Heiligendamm. Disegno dal vero presso Rudolf Austen, pittore e grafico di Rostock.
1971–73 al terzo anno di studio inizia un corso presso la Hochschule für Grafik- und Buchkunst (Università di Arte Grafica e Libraria) di Lipsia. Disegno dal vero presso il docente Dietrich Burger. Al quarto anno di corso, dopo la presentazione dei lavori per l’esame intermedio si scontra con la docente Gerhard Brose e il preside dell’Università, Prof. Werner Tübke, il risultato porterà all’exmatricolazione. I ricorsi al Ministero per la Cultura rimarranno vani.
dal 1972 lavori artistici esterni alle idee della “Leipziger Schule“ (Scuola di Lipsia) con riferimenti al simbolismo, surrealismo, pittura informale e alle sue tecniche (disegno, grafica, stampa su materia, fotografia, testi e, dal 1990/91, si aggiunge il disegno tecnico al computer). RoFabér persegue questi orientamenti sino ad oggi nonostante la sua attenzione principale rimanga incentrata al disegno.
1974–76 il Prof. Willi Sitte gli permette di seguire un corso in qualità di studente uditore presso la Hochschule für industrielle Formgestaltung (Università di Design Industriale). Biennio in pittura, grafica e disegno dal vero presso il Prof. Frank Ruddigkeit e il pittore e grafico Hannes H. Wagner. Nel 1976, su intervento dell’Università di Arte Grafica e Libraria di Lipsia nei confronti del rettorato dell’Università di Halle è espulso dall’Università.
dal 1973 libero professionista (senza autorizzazione statale) in qualità di pittore, grafico e designer a Lipsia ed Arnstadt.
1974 ammissione all’Associazione degli Artisti di Arti Figurative della Turingia (Verband Bildender Künstler/Thüringen). Contratto di promozione per tre anni della città di Erfurt.
dal 1975 sviluppo di idee artistiche in ambito aziendale, sociale, istituzionale, di mercato per la Turingia e la Sassonia solo in parte realizzate. Di notevole importanza è il progetto generale dell’azienda di cartone ondulato di Arnstadt. Per questa azienda sviluppa un concetto artistico, il Corporate Design, l’arredamento dell’entrata principale (istallazione fotografica e collage di materiale) e per il piano direzionale una plastico di alluminio decorato.
dal 1978 partecipazione a esposizioni in Sassonia, Turingia, Berlino, Baviera, Baden-Württemberg, Assia, Renania, Polonia, Lituania, Canada, e Stati Uniti. Durante un viaggio studio in Lituania e nel Caucaso sviluppa un repertorio fotografico notevole in stretta relazione con l´essere umano e il suo rapporto con i propri stili di vita e il paesaggio.
1980 primo premio della città Kalisz (Polonia) per „Kalisz-Portret Miasta“.
1982/83 durante la IX. Kunstausstellung (Esposizione di Arte) di Dresda è esposta la sua opera „Hommage à femme de l’auteur“ che è messa in evidenza durante una trasmissione culturale sui canali televisivi ARD/ZDF.
1982/85 su incarico della città di Erfurt, sviluppa una serie grafica tecnicamente complessa dal titolo „Thüringer Impressionen“ (“Impressioni della Turingia”) dal carattere informale.
1984 iniziatore della spettacolare Plenair „Drei Gleichen“ (Tre Uguali). Il risultato dell’intera opera prevede una raccolta grafica e fotografica in tiratura limitata, il testo generale incentra la propria attenzione sulla scrittura automatica, un disegno Cadavre exquis e una pittura su carta su una superficie di 10 metri.
dal 1984 numerosi i contatti con gallerie del mercato artistico statale della città di Lipsia, della Kulturbund (Confederazione Culturale) dell´Università di Lipsia e della Bildermesse (Fiera del Quadro) con mostre personali e partecipazioni. Partecipazione al concorso „Der Tag zieht den Jahrhundertweg“ dall´omonimo romanzo dello scrittore Tschingis Aitmatow.
1986 redazione del manifesto artistico „kangaroo“ in edizione propria a tiratura limitata con disegni e testi surrealisti. In questo periodo numerosi sono i lavori a colori su carta, disegni, testi e lavori fotografici sperimentali come „Die Macht des Lichts“ (Il potere della luce) o il disegno „Anrufung der Nacht“ (Chiamata alla notte).
1988 borsa di studio dell’officina grafica Pecsi Grafikai Mühely (Ungheria). Qui dà origine a incisioni a punta fredda e in seguito a incisioni con l´utilizzo di un trapano.
dal 1988 membro della Künstlergilde (Corporazione Artistica) di Esslingen sul Neckar. Dal 1990-94 partecipazione alle mostre annuale delle gallerie della città di Esslingen (Villa Merkel), Museum Ostdeutsche Galerie Regensburg e Haus Schlesien (Königswinter/Bonn). 1993 mostra personale nella galleria della Corporazione Artistica di Esslingen.
1989/90 Joachim Burmeister, Commendatore della Villa Romana a Firenze lo raccomanda al Ministro della Cultura Dr. Hans-Joachim Hoffmann a Berlino per soggiornare nella Villa Romana. Il nuovo Ministro della Cultura Dietmar Keller 1989 e il Verband Bildender Künstler (Associazione degli Artisti Grafici) bloccano gli sforzi. Solamente nel 1990 ciò è reso possibile da una borsa di studio della Landesgirokasse (Cassa Federale) della città di Stoccarda. L’artista rimane profondamente colpito dalla luce, dai colori della terra e dalle persone della Toscana. Così riassume: „Qui la vita e il mondo si fanno comprensibili.” Su un invito della direttrice della Villa Massimo di Roma, sig.ra Dr. Elisabeth Wolken, si reca a Roma, visita le opere della villa e rimane molto colpito dalla capitale italiana.
1990 esposizione nella galleria Axiom a Colonia con l’artista Akos Novaky. Nell’Associazione Artistica Heimhausen con gli artisti Akos Novaky, Andreas Hanske e Ingo Regel.
1991 esposizione delle opere prodotte in Italia insieme all’artista Hans-Peter Müller nella galleria am Sachsenplatz di Lipsia. Viaggio premio del Ministero Federale degli Interni in Cecoslovacchia e Polonia.
1991-93 collaborazione con un’agenzia di Amburgo. Elaborazione di progetti grafici per la TAKRAF AG di Lipsia. Dal 1992 concetti di design per SIEMENS AG e piccole e medie aziende.
dal 1994 esposizione personale nella Commerzbank a Lipsia, nell’Hotel Astoria, nella Fiera di Lipsia e in officine cittadine.
dal 1996 membro dell’Associazione Artistica Arcus di Lipsia. Esposizioni nell’Associazione Artistica Greven, Berliner Bank Lipsia, galleria Stenzlers Hof così come esposizioni collettive e personali nella galleria dell’Associazione Artistica Arcus.
1996 partecipazione all’Esposizione Annuale degli Artisti Federali (“Jahresausstellung des Bundes Bildender Künstler) nell’Università di Lipsia.
1997 progetto artistico dell’allestimento dell’entrata principale del MAN TAKRAF a Lipsia. Il complesso generale comprende 14 pitture informali su tela, ordinate in maniera ritmica e unitaria lungo le pareti dell’entrata.
1997 allestimento artistico di una filiale della Dresdner Bank a Lipsia.
2001 complesso progetto di rappresentazione in più parti con tecniche d’imballaggio plastico per la direzione della Cassa di Risparmio di Lipsia (Sparkasse Leipzig) in occasione della conversione monetaria.
2001-05 per la società Galerie-Consult Rothe produce grafici di stampa (stampe su materiale e monotipi), calendari artistici e oggetti artistici per hotel.
2002/03 progetto di design per la VNG-Verbundnetz Gas AG di Lipsia.
2004 officina artistica „Metamorphose“ per la filiale delle officine della BMW AG di Lipsia.

2005-06 contatto con Dr. Urs M. Rickenbacher, imprenditore e collezionista di arte svizzero. Produce numerosi monotipi che il Dr. Urs M. Rickenbacher presenta alla Grafik-Biennale di Frechen.
2007 progettazione delle scene del palco per il Belantis Park di Leipzig.
dal 2007 si concentra in modo particolare con la pittura e la grafica (monotipi e disegni), la grafica digitale e il collage fotografico. Lavora con il suo ampio repertorio fotografico, di disegni e di testi. Il figurativo prevale. Produce stampe fine-art di grande formato.
dal 2007 membro dell’Associazion Artistica Syrlin e.V. International.
2009 partecipazione alla Fiera dell’Arte a Sindelfingen.
Sull’opera: „Fantasie, emozioni, idee scaturite dalla superficie dell’esteriorità e dalla realtà esperita dall’interno formano l’impalcatura dell’arte di RoFabérs. Essa si manifesta in un’ambivalenza fra figurativo e informale, tocca l’ambito del surreale basandosi sempre e comunque sulle esperienze dell’ambiente personale e quotidiano…
Heidi Engelhart Lipsia 1982
“…È, paragonato alle origini dell’umanità e dell’arte, un pittore rupestre: un filosofo che riflette sulla vita dell’uomo nella sua eterna esistenza: in ciò egli ricerca i gesti della sottomissione al potere, i gesti della lotta, dell’amore e del desiderio.“ … “Le sue opere sicuramente non nascono senza un progetto, sebbene nella loro forma siano spontanee e intuitive. – Attraverso la rappresentazione di quest’immagine del mondo, l’artista costringe noi stessi a rinunciare al lato sicuro delle nostre immagini per seguire le immagini interne. In realtà, RoFabér crea qualcosa che va oltre l’esperienza ottica delle sue stampe e delle sue tele: costringe noi stessi a riconoscere la nostra stessa soggettività. Dovremo smettere di voler farci uguali agli altri, bensì dovremo insistere sulle nostre immagini: così come RoFabér insiste sulle proprie immagini. Non sono mere immagini di anima, nemmeno di sogno, bensì confronti formali fra pensieri che scaturiscono dal proprio essere figurativo e che l’artista riformula attraverso il suo diritto alla soggettività. Possiamo chiamare RoFabér un poeta, ma potremo anche chiamarlo un mago…“
Michael Hametner (MDR Kultur) Lipsia 1999
Le sue opere si trovano in Altenburg, Esslingen, Firenze, Meiningen, Ratisbona, Stoccarda, Lipsia, Toronto, New York, Heidelberg, Basilea e in numerose collezioni private.

Opere
"Assembramento di idioti"

"Il corridore"

"Lo stile blù-"

"Davanti alla finestra"

"Il nonconformista"

"La leggerezza dell’essere"

"Lady Rouge"

"Esodo"