L'arte di Zeljko Brguljan è un raro esempio di inusuali significati simbolici
uniti ad un forte impulso nostalgico-conservativo.
Solitudine e memoria sono le parole che meglio descrivono la profonda
motivazione di Brguljan per questa sua espressione artistica, estremamente
individuale.
Nei suoi quadri c'è qualcosa di misterioso, segreto, incomprensibilmente
doloroso. Ed il dolore non è necessariamente quello dell'artista ma quello
dell'intera società, debole, transiente e perduta.
Brguljan costruisce strati psicologicamente complessi per recuperare e
preservare indelebili memorie della sua terra natia, delle sue radici e della
sua identità.
Attraverso l'arte ritrova i tempi perduti, dove la realtà è differente, più
rude e più veritiera.
Zeljko Brguljan è nato a Kotor nel 1962. E' membro dell'Associazione Croata
di Arti Visive (ULUPUH). Vive e lavora a Zagabria .
Espone dal 1990 in Croazia e all'Estero con numerose mostre personali e
collettive. Ha partecipato anche a diverse rassegne internazionali di arte sacra
o collage.